giovedì 11 agosto 2011

Colori cameretta,



Il colore rosso : simbologia energetica e cromoterapia

Il rosso ha valenze sia positive che negative. Da un lato il rosso è il colore dell’amore, sia terreno che spirituale, dall’altro è il colore dell’ira, della violenza, dell’aggressività, dello spargimento di sangue.
 Simbologia e uso in cromoterapia del colore Rosso
Il rosso ha valenze sia positive che negative. Da un lato il rosso è il colore dell’amore, sia terreno che spirituale, basti pensare al Sacro Cuore di Gesù, della passione, dell’attività, delle emozioni, del sentimento, dell’espansività, della vivacità, del sangue inteso come vita, dall’altro è il colore dell’ira, della violenza, dell’aggressività, dello spargimento di sangue.
Nell’ antico Egitto il rosso aveva valenze prevalentemente negative essendo legato a Seth, uccisore di Osiride, che aveva occhi e capelli rossi, mentre il nero non aveva valenze così negative essendo il colore del limo, apportatore di vita, e l’Egitto stesso veniva chiamato Kemet, terra nera. In Occidente è spesso il Diavolo ad essere rappresentato con i colori rosso e nero.
Altri significati che assume il colore rosso sono quelli legati al fatto di essere il colore del fuoco, e quindi può rappresentare il fuoco, il calore, l’energia e la luce.
Il rosso e il suo complementare
 Il colore rosso simboleggia l’azione dell’attacco e della conquista ed è complementare al verde che rappresenta il colore della conservazione e della difesa.
La regalità
Il rosso, o meglio il colore porpora, è sempre stato legato alla dignità regale, infatti la preziosità della porpora ne ha fatto abito tipico di re, principi. Non a caso i cardinali indossano una tunica di colore rosso, che non solo ricorda il sangue dei martiri della chiesa, ma anche la loro regalità, tant’è vero che vengono chiamati principi della chiesa.
Il colore Rosso in Cromoterapia
Temperamento a volte aggressivo. Chi si veste di rosso si fa senza ombra di dubbio notare. Il rosso può essere legato anche ad aggressività o incontinenza sessuale. Indicato per problemi circolatori (stasi, geloni, freddolosità, ecc). Molto utile è l'uso di calzini e guanti rossi per migliorare la circolazione periferica. Inoltre questo colore sarebbe utile nei casi di melanconia e depressione, nelle malattie da raffreddamento, nel mal di gola, nella tosse cronica e nell'asma, nel trattamento delle paralisi parziali e totali, o nella cura dell'impotenza maschile.
Questo colore viene associato alla forza, alla salute e alla vitalità e rappresenta il fuoco, la gioia, la festa, l' eccitazione sessuale, il sangue e le passioni violente. Il rosso è in grado di accelerare il polso, aumentare la pressione arteriosa e la frequenza respiratoria. Il rosso renderebbe loquaci, aperti, premurosi, passionali.

Rosso

Rosso è  il primo colore dell'arcobaleno e si ritiene sia anche il primo
                colore percepito dai bambini. Provoca eccitazione e spinge verso
                l'attività, denota un senso di forza e di sicurezza. La scelta
                del rosso corrisponde ad uno stato d’attivazione, ad uno
                slancio diretto verso la conquista, ad un desiderio ardente ed
                in espansione. Il rosso rappresenta, infatti, la mobilitazione
                di tutte le energie, cui corrisponde la sicurezza di sé, la
                fiducia nelle proprie forze e capacità. Il rosso è il colore
                che può muoversi più rapidamente trattenendo legato a sé lo
                sguardo. E’ stato dimostrato che l'esposizione al rosso
                accelera i battiti cardiaci e stimola la produzione
                d’adrenalina. Il rosso è stato abbinato a Marte, il dio della
                guerra e il pianeta rosso, per la sua natura aggressiva e per la
                sua associazione al colore del sangue. Il rosso è il colore del
                cuore e dell'amore, del dinamismo e della vitalità, della
                passione e della sensualità, dell'autorità e della fierezza.

Colori cameretta rosso

Se il tuo bambino ha scelto come prioritario il colore rosso, ha una personalità dominante tanto da riuscire a intimidire i coetanei con il suo atteggiamento deciso e sicuro. Il rosso è il colore dell’energia, dell’attività, della vitalità, del potere.
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Il bambino “rosso” si comporta come se la vita fosse una continua avventura, talvolta spericolata, è il bambino del “o tutto o niente”. E’ in grado di impegnarsi a fondo se è motivato e deciso a superare ogni ostacolo gli si pari davanti. E’ infatti sempre pronto ad accettare le sfide, sia nell’ambito dello sport sia più semplicemente nei giochi coi compagni. La voglia di farcela è così forte in lui che riesce di solito a raggiungere gli obiettivi che si prefigge, con grande tenacia.

Il comportamento “rosso”


Il bambino “rosso” tende a parlare molto, sembra comunicare con facilità, ma poi vuole avere ragione a tutti i costi. E’ competitivo ma finisce facilmente col litigare, può diventare perfino polemico. E’ un impaziente, vorrebbe finire subito il compito che gli è stato assegnato, non si prende quindi il tempo di curare i dettagli, che considera inutili perdite di tempo. Il rosso è un bambino pratico , audace, deciso e competitivo. Rapido nei movimenti e nelle decisioni, si spazientisce se gli altri bambini si attardano e non seguono i suoi tempi.
Fin da piccolo afferma la propria indipendenza, ma ha un forte bisogno di sostegno familiare nelle azioni che intraprende, a qualsiasi età. Gli basta la presenza di mamma e papà e sapere che lo sostengono e hanno fiducia in lui, questa certezza sarà il motore che lo condurrà a grandi risultati.
Il bambino rosso ama il rischio e difficilmente si tira indietro di fronte a qualche nuova esperienza. Anzi, la affronta ogni volta come se fosse la più importante e decisiva. In assenza dei genitori, non ha difficoltà ad assumere il controllo della situazione: poiché è una personalità dominante, finisce per essere il leader del gruppetto di amici quasi senza rendersene conto.
Se l’ambiente gli diventa ostile, non teme di reagire, anche con maniere forti.
Ha una opinione elevata di se stesso e delle proprie capacità e chiede agli altri di seguirlo con devozione. Infatti nei gruppi classe è sempre utilissimo inserire almeno un bambino “rosso” per gruppo, perché capace di esprimere in modo diretto e chiaro ciò che pensa , è dotato di una forte volontà e non si crogiola in incertezze, assume posizioni chiare e pretende dai compagni lo stesso. La sua determinazione ne fa un capo indiscusso, molti lo seguiranno fiduciosi. Un suo limite nel gruppo è però quello di diventare rissoso se qualcuno lo contraddice o qualcosa non va come vuole lui. In tal caso lo scontro è dietro l’angolo e il nostro protagonista parte a testa bassa all’attacco con eccessiva facilità.

I suoi punti di forza


Il bambino rosso è deciso e determinato. La sua presenza in un gruppo di lavoro - per esempio in classe - è di fondamentale importanza, perché sa spronare con la sua intraprendenza, è attivo e sicuro di sé, tende a trascinare anche i più indecisi e pigri. Un bambino rosso sereno e realizzato sa esprimere in modo chiaro e diretto ciò che pensa, senza preoccuparsi di cosa pensano i compagni o di perdere la propria popolarità. . Questo aiuta il gruppo a essere onesto e schietto, senza falsità. Il bambino rosso ha una forte volontà, esige che chi lo segue lo faccia senza incertezze. E’ chiaro e preciso nell’illustrare le sue idee, tanto da motivare anche il gruppo.
Poiché gli piace parlare e prende subito in mano le situazioni senza aspettare che qualcuno gli dia l’incarico, diventa facilmente il leader di un gruppo, anche perché non si tira indietro di fronte alle responsabilità e rischia senza problemi.
Ha un forte spirito di indipendenza, crede in se stesso, sa ribaltare le situazioni negative vedendo sempre il lato buono delle cose.

I suoi limiti


Un lato negativo del rosso è la facile litigiosità, in caso di disaccordo con gli altri. Può accadere se il bambino rosso attraversa un periodo di scarsa serenità, che l’impulsività prenda il sopravvento annullando i suoi lati positivi. In tal caso può prendere decisioni avventate, spinto dal bisogno di porre fine all’ansia, o di non voler cedere di fronte a un obiettivo che si era prefisso e che vuole raggiungere ad ogni costo, solo per non vivere la frustrazione della rinuncia.
Inoltre, se all’impulsività aggiungiamo la passione con cui si esprime, eccolo diventare polemico: molti genitori di bambini “rossi” si sentono chiamare dagli insegnanti del figlio perché è insopportabilmente polemico in classe. Non ne lascia scappare nessuna, né ai compagni né agli insegnanti. Inoltre è intransigente e vuole imporre agli altri il proprio modo di vedere le cose, perfino la propria tempistica nel gioco, nei compiti. Insomma, un piccolo despota non sempre facile da gestire. Gli basta poco per attaccare il prossimo, basta che qualcuno non sia d’accordo con lui.
Il bambino rosso è più un bambino d’azione che un riflessivo. Difficile che vi ascolti fino in fondo. Se crede di aver capito già tutto a metà discorso, vi interrompe con insofferenza. Ha bisogno di mettere in pratica subito. Agisce così anche in classe facendo montare su tutte le furie la maestra. La tolleranza non è certo una sua caratteristica.

Con un po’ di fantasia…..come sarà da grande?


Sarà una persona molto logica e razionale, dinamica e diretta nelle relazioni. Ha una buona capacità di sintesi e una visione d’insieme delle situazioni, a discapito dei dettagli che gli sfuggono, a causa della impetuosità. Non si concede molti spazi vuoti, ma è costantemente produttivo, non tollera i tempi morti. Si irrita se chi lavora con lui non segue i suoi ritmi. Sarà un ottimo manager, in grado di dirigere un gruppo cui sa dare sicurezza. E’ infatti un individuo pieno di risorse, creativo e capace di sopravvivere ai momenti di crisi senza deprimersi, capace al contrario di tirar fuori inaspettatamente idee nuove. Sarà orientato quindi soprattutto ai risultati. Bravo a organizzarsi, si ferma solo quando ha raggiunto l’obiettivo. Ma è già pronto a prefiggersene un altro. Quando persegue un’idea non si cura degli altri, dai quali esige lealtà e obbedienza. Non scenderà però mai a compromessi.

Colori cameretta

Nella scelta del colore della cameretta è consigliabile optare per colori vivaci quali azzurro, verde, giallo o rosso mentre sono da evitare il bianco ed i colori cupi.
Una buona soluzione è miscelare vari colori per crearne di nuovi, sicuramente la cosa divertirà non poco il bimbo.
Una cameretta deve perseguire tre obbiettivi: rilassare, divertire e concentrare. Conoscere le proprietà dei colori è importante.
 
Il bianco è simbolo di purezza ed è pratico e versatile e rilassante.
 
È sicuramente una buona soluzione per gli ambienti scarsamente illuminati;
 
Il giallo dona allegria e solarità ma ha lo svantaggio di sminuire tutto il resto.
 
Il rosso è simbolo di caldo e vivacità ma è consigliabile non abusarne troppo preferendo usarlo solo per parte della stanza.
 
Il blu dona calma e benessere, sicuramente è un colore un po’ freddo che non va utilizzato in ambienti poco illuminati.
 
Il verde può considerarsi un colore neutro che aiuta a valorizzare l’ambiente; non è consigliabile se si vuole sminuire un oggetto.
 
Il nero deve essere usato con parsimonia in quanto tende ad assorbire lo spazio anche se il suo impatto visivo è di sicuro effetto; va utilizzato in ambienti ben illuminati e spaziosi.
 
Il rosa e l’azzurro sono colori riposanti e spesso vengono utilizzati per dividere la cameretta tra maschi e femmine.